Voucher Innovation Manager 2019/2021

0 9 mesi ago

Voucher Innovation Manager 2019/2021 – Contribuiamo Tutti affinchè non si sprechi questa opportunità per le Aziende e per il Paese

Il Ministero dello Sviluppo Economico sta defininedo i dettagli circa i requisiti dei Digital Innovation Manager e realativo Albo ovvero persone che accompagneranno le PMI nella riorganizzazione e nel piano di risanamento e/o crescita per il triennio 2019/2021.

Ho individuato quattro macroaree e relativi dettagli analitici che a mio parere sono cruciali per la riuscita di un processo di trasformazione digitale, grazie al contributo dei Digital Manager:

a) Capacità e competenze

b) Metodologia nell’ approccio

c) Problematiche da affrontare e risolvere

d) Cosa deve restare nell’ azienda alla fine del percorso.

a) Capacità e competenze

1) Persone d’azione che abbiano già maturato esperienza sul campo nell’ambito di progetti digitali strutturati nell’ultimo biennio (cosa non semplice in Italia)

2) Persone che siano titolari dei diritti d’autore di opere di ingegno di prodotti e progetti propedeutici a coadiuvare la digitalizzazione e che siano già state applicate sul campo

3) Persone che abbiano la capacità di incanalare le energie del singolo lavoratore, integrandole, connettendole e congiungendole per produrre valore sinergico

4) Persone che abbiano una funzione costruttiva, rigenerativa, motivazionale, responsabile, aperta, capace di costruire valore per la persona e per il singolo lavoratore, per l’organizzazione e per l’azienda

5) Persone dotate di facoltà cognitive di tipo anticipativo, capaci di interpretare e prevedere i nuovi trend di mercato e tecnologici e di essere portatatrici di cambiamenti e innovazioni nella visione strategica ed operativa

b) Metodologia nell’ approccio

Per far partire la trasformazione digitale sono necessari molteplici fattori, quelli che hanno maggior valenza sono l’avere ben chiaro lo schema organizzativo aziendale ed il modus operandi delle persone che quotidianamente svolgono il proprio compito all’interno della stessa. In primis, bisogna capire se si è in presenza di una organizzazione del lavoro verticale e piramidale o lineare.

Capire quali sono eventuali colli di bottiglia legati prima alle persone (Proprietà o Organo Direttivo, Dirigenti e Dipendenti) e poi agli strumenti in dotazione ed all’organizzazione dei processi operativi presenti. 

Solo dopo aver fatto, con molta discrezione, quasi in maniera silente, questo difficile passaggio si può passare ad un approccio progettuale ed operativo.

Quasi sempre scatta un meccanismo di autodifesa conscio o inconscio della forza lavoro e della dirigenza, timorosa dinnanzi ad una ipotesi di cambiamento.

In buona sostanza il primo approccio deve essere di tipo psico-sintonico ed empatico

Spesso vi è del potenziale inespresso per mancanza di canalizzazione dell’obiettivo e coinvolgimento delle persone al raggiungimento di un risultato.

Vanno messe in campo queste doti: Chiarezza, Semplicità, Sintesi, Umiltà, Presenza, Autorità, Conoscenze e Competenze rafforzate da meriti sul campo.

c) Problematiche da affrontare e risolvere

1)     Paura del Cambiamento

2)     Riorganizzazione delle Risorse ed introduzione di nuove figure senza intimorire

3)     Processi operativi non integrati e disomogenei

4)     Elevati costi e tempi di adeguamento delle strutture informatiche

5)     Difficoltà nel fornire strumenti ai vari reparti o persone che rispecchino le esigenze

6)     Mancanza di un unico database centralizzato e cultura del dato

7)     Informazioni e procedure frammentate e di difficile lettura

8)     Prescrittività dei processi e ridotto range di personalizzazione in autonomia

9)     Mancanza di reportistica facile da consultare sopratutto per il management

10)  Difficoltà nel capire le esigenze dei clienti per mancanza di dati

11)  Difficoltà nel fornire alla forza vendita strumenti esaustivi, facili e veloci

12)  Difficoltà nel comunicare con i partners commerciali in modo digitale ed automatico

13)  Interazione con il web (e-commerce, Sito, Social, ed altri canali) frammentata

14)  Difficoltà nel fornire ai clienti strumenti di integrazione in ottica di Digital Fidelity

d) Cosa deve restare nell’ azienda alla fine del percorso.

Un simposio delle due entità che sono il cuore della trasformazione digitale e dell’azienda

Persone: Membri del Team – Fornitori – Clienti – Partners commerciali – Outsourcers di servizi – Consulenti – Agenti

Tecniche e Strumenti: Modelli di Business Intelligence ed intelligenza artificiale (data centred, data oriented e data driven) – Integrazione con ERP, CRM già esistenti o creazione di nuovi – Digital Marketing – Affiliate Marketing – Social Media Marketing – Online Marketing – Web Analytics – Search Engine Optimization (SEO) – Online Advertising – Digital Strategy – Marketing Strategy – Search Engine Marketing (SEM) – Mail Marketing (DEM) – Bot Automation e tutto quello che i cambi di tendenze del mercato, richiedono per rimanere sempre al passo

Queste “due entità” sono sinergiche. Progettare e pianificare bene strumenti digitali non basta.

Bisogna trasferire e condividere l’obiettivo con chi partecipa nello sviluppo e con chi utilizzerà i nuovi strumenti.

I nuovi processi man mano acquisiscono un’anima che è quella di ciascun componente del team e delle persone che stanno vivendo la trasformazione digitale non la stanno subendo.

I risultati sono il frutto di qualcosa in cui si è investito professionalità, entusiasmo e dedizione, di conseguenza ogni risultato raggiunto diventa elemento di gratificazione per ciascun membro, cosa che spinge tutti a dare sempre il meglio ed ottimizzare gli strumenti digitali, spesso richiedendo nuovi tools o facendo presente nuove esigenze.

Le aziende ottimizzano i costi a fronte di un investimento iniziale in progettazione, realizzazione e formazione, l’area diventa meno tesa perché tutti possono concentrarsi solo sulla fase propositiva avendo tutte le informazioni e gli strumenti di cui necessitano, in tempo reale, per operare in maniera brillante.

In sintesi, si forma un team dedicato alla trasformazione digitale per progettare e guidare le strategie e pianificare operazioni basate su obiettivi aziendali ed orientati al cliente. La nuova infrastruttura dell’organizzazione prende forma in termini di ruoli, competenze, modelli, processi e sistemi.

Ma il vero successo sarebbe lasciare un laboratorio permanente di innovazione, in dote all’azienda:

Una Fabbrica Digitale nell’Impresa, per l’Impresa, dell’Impresa 

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