Pubblica Amministrazione – Pasquale Aiello a Draghi e Brunetta: “feed rss per comunicare ai cittadini atti pubblici”

0 3 mesi ago
Pubblica Amministrazione - Pasquale Aiello a Draghi e Brunetta: "feed rss per comunicare ai cittadini atti pubblici"

Tanto semplice quanto geniale la proposta di Pasquale Aiello, Presidente dell’Ente Nazionale per la Trasformazione Digitale – ENTD, avanzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi e Brunetta tramite un noto media internazionale con il fine di rendere trasparente l’operato delle pubbliche amministrazioni tramite il digitale.

Mario Draghi

Perchè non fornire un Feed RSS contenente tutti gli atti amministrativi contemplati dal Decreto Legge 33 del 14 Marzo 2013 a tutti i cittadini di tutti i comuni d’Italia?”

La cosa interessante è che RSS è la sigla di RDF Site Summary[1], spesso riportato come Really Simple Syndication[2] o Rich Site Summary ed è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web; nato nel 1999, ben 22 anni fa, è basato su XML, da cui ha ereditato la semplicità, l’estensibilità e la flessibilità. L’applicazione principale per cui è noto sono i flussi che permettono di essere aggiornati su nuovi articoli o commenti pubblicati nei siti di interesse senza doverli visitare manualmente a uno a uno.

RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto). Quando si pubblicano delle notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati; visto che il formato è predefinito, un qualunque lettore RSS potrà presentare in una maniera omogenea notizie provenienti dalle fonti più diverse.

Continua il Presidente dell’ENTD, Pasquale Aiello:

Pasquale Aiello

“Quando accade qualcosa nei piccoli comuni la notizia arriva anche a chi non ha mai utilizzato un telefono cellulare. Molti giovani usano far leggere contenuti pubblicati su facebook agli anziani genitori spesso senza mostrare come essere autonomi nella lettura e consultazione dei Post.

Perché non far arrivare le opportunità offerte dallo Stato e le delibere degli amministratori locali a tutti i cittadini?

Basterebbe integrare il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 che disciplina gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

Il Decreto legge stabilisce l’obbligo da parte di ogni amministrazione di pubblicare sul proprio sito istituzionale in una apposita sezione di facile accesso e consultazione una serie di dati obbligatori.

La sezione è stata denominata: “Amministrazione Trasparente” e contiene i dati, le informazioni ed i documenti che riguardano i diversi aspetti dell’attività amministrativa e istituzionale.

La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

L’impegno alla trasparenza concorre quindi alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino”.

Al pungente ma pragmatico commento del giornalista professionista, Francesco Fravolini:

La trasparenza è una parola bella che ormai diventa un sogno perché la pubblica amministrazione vuole il buio così il cittadino è costretto a chiedere favori”.

Aiello risponde:

e noi chiederemo il favore di fare le cose semplici. Adesso lo chiederemo anche alla Camera ed al Senato”

Indiscrezioni di palazzo parlano della possibile assegnazione proprio al Presidente dell’Ente Nazionale per la Trasformazione Digitale di un prestigioso incarico istituzionale. Molto remota l’accettazione da parte di Aiello che ha sempre dichiarato: “in molti mi hanno considerato un folle visionario. Possibile, ma non un folle kamikaze, soprattutto ora che tra la figura del tecnico e del politico passa poca differenza nello scenario di governo attuale.”

Pasquale Aiello aggiunge:

“Sto benissimo in un Ente non governativo. Abbiamo la fortuna di avere come membri delle eccellenze italiane unite da Etica ed alta specializzazione. Non abbiamo mai utilizzato soldi pubblici, cosa che ci rende liberi, abbiamo dato tanto al Paese e tanto possiamo dare con una maggiore attenzione da parte delle istituzioni governative e meno ostracismo. Non entreremo mai in un contesto dove vi è deficienza di etica, logica e proattività, mentre siamo sempre disponibili ad aiutare il Paese nella costruzione di sistemi di governance che poggino le basi su quelli che noi riteniamo essere valori fondamentali in qualsiasi sistema organizzativo”.

OIDTD.
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