Foto profilo su LinkedIn e del curriculum una breve guida

0 2 anni ago

Spesso mi è capitato di vedere foto profilo di LinkedIn o nei curriculum poco adatte ad un contesto di un social lavorativo o inappropriate per chi vuole trovare lavoro o clienti.

Il mondo digitale ha posto molto l’accento, nelle battute iniziali, sulla percezione delle persone più che sulla reale conoscenza dell’altro. Osservando un profilo di LinkedIn o un cv i recruiter (Addetto alla selezione del personale) e anche gli altri utenti si fanno un’idea sulla professionalità o meno di una persona. Si tratta infatti di un’impressione che prende come tempo meno di un minuto, quindi è importante che sia positiva da subito per poter poi approfondire altri aspetti. Questo è un social del lavoro, quindi le regole di altre piattaforme (Facebook e Instagram in primis) non solo possono non valere, ma addirittura risultare poi degli “autogoal”.

Un consiglio che vorrei dare a tutti è quello di usare la stessa foto profilo per LinkedIn, il proprio curriculum e anche su Skype e Whatsapp. Questa impostazione permetterà l’immediata riconoscibilità della persona. Per esempio su LinkedIn o Skype ci possono essere degli omonimi (stesso nome e cognome), ma con la stessa foto subito verremo percepiti come “conoscenti”.

La foto perfetta non esiste, ma esistono foto che si adattano meglio a ciò che si vuole comunicare. Qualora il vostro scopo sia cercare di essere percepiti come persone affidabili e professionali bisogna avere una foto che dia questa impressione. Ovviamente la foto non è tutto, ma è un elemento basilare che conta molto per poter raggiungere passaggi successivi più importanti: una visita al profilo, un colloquio, una vendita ecc. Non è una mia idea personale, infatti la stessa piattaforma di LinkedIn ci suggerisce che la qualità della foto impatti parecchio: una foto corretta può aumentare nettamente la possibilità che il proprio profilo venga visualizzato (di 14 volte ci dice lo studio).

Diamo ora 5 consigli su come scattare una foto adatta a LinkedIn, ovviamente questi sono degli spunti alla riflessione sulle nuove dinamiche anche del mondo del lavoro nel 2019.

No selfie

Fatevi una foto con autoscatto o fatevela fare. Non c’è bisogno di un fotografo professionista. Basta una sedia e impostare l’autoscatto se siete soli

Posizione

Molto essenziale: Mezzo busto, siate frontali e sorridete

Vestiario

Se siete professionisti in divisa potete usarla senza problemi (receptionist, infermieri, medici, farmacisti, operai specializzati, autisti ecc.). In alternativa un vestiario professionale andrà benissimo, dalla classica camicia fino alla giacca e cravatta. Mi raccomando le foto siano fatte apposta per il profilo, no scorci di lauree, comunioni, compleanni, battesimi o matrimoni.

Sfondo

Lo sfondo deve essere assolutamente neutro, possibilmente un muro monocolore. L’attenzione deve essere rivolta solo a voi, non a ciò che vediamo alle spalle. Evitiamo dunque foto “da Instagram”, perché per quanto belle posso creare degli effetti indesiderati su LinkedIn.

No foto tagliate

Nella foto ci deve essere solo il proprietario del profilo o del cv, niente foto tagliate con amici vicino, che poi spesso si vedono i loro capelli, spalle, braccia ecc., nè foto di coppia. Queste foto sono anche consone su Facebook, ma su LinkedIn sicuramente non trasmettono professionalità, anzi possono anche confondere su chi sia la persona con cui ci si sta relazionando.

Dobbiamo avere l’umiltà di capire che il mercato del lavoro italiano è complesso, ma se ci impegniamo un poco di più tutti con umiltà e voglia di mettersi in gioco alla fine la si può spuntare. Mettere in discussione noi stessi e le nostre strategie è il primo passo per tentare di risolvere un problema.

#BeYourHero

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