ENTD: trasparenza nei Protocolli di Intesa tra Pubblico e Privato

0 5 mesi ago
ENTD: Protocolli di Intesa trasparenti. Un passo verso la trasparenza, la misurazione e la rendicontazioneENTD: Protocolli di Intesa trasparenti. Un passo verso la trasparenza, la misurazione e la rendicontazione

Si vuole iniziare veramente un processo di cambiamento del Paese? Dichiarare di “mettere le persone al centro” non basta. Tanti sono morti fisicamente altri stanno morendo dentro. Vi è la fiducia di un Paese da riconquistare. Senza fiducia non può esistere partecipazione e senza partecipazione non esiste democrazia. Con criterio, metodo, buonsenso, metodologia si può dismettere il disutile ed iniziare un processo di semina che in Italia non è mai esistito“.

La settimana scorsa, con queste parole, il Presidente dell’Ente nazionale della Trasformazione Digitale, introduceva il sondaggio sulle modalità esecutive dei Protocolli di Intesa tra pubblico e privato:

Sei Favorevole all’obbligatorietà nei Protocolli di Intesa Pubblico/Privato della definizione dei seguenti elementi:

Scopo
Avvio
Pianificazione
Esecuzione
Controllo
Data Fine

Il risultato è stato uno schiacciante si con l’88% delle preferenze. Oggi è arrivato il comunicato stampa ufficiale dell’Ente Nazionale per la Trasformazione Digitale.

Ente Nazionale per la Trasformazione Digitale: l’Avv. Maria Concetta Antonica stringe sui Protocolli d’Intesa

“L’Avvocato Maria Concetta Antonica, membro Senior del comitato di Presidenza con delega agli Affari Legali dell’ENTD, stringe sui Protocolli d’Intesa. L’Ente Nazionale per la Trasformazione Digitale ha apertamente detto no ai Protocolli d’Intesa – con soggetti pubblici e/o privati – considerati come accordi generali che nel tempo sono destinati, come spesso è accaduto ed accade in Italia, a non produrre frutti concreti, a non condurre a risultati tangibili in un arco temporale definito, a non attribuire responsabilità per il mancato realizzo degli obiettivi prefissati e a non valutare la performance di chi è chiamato ad operare.

Il Protocollo d’Intesa e i successivi accordi dettagliati, hanno un senso, solo qualora costituiscono un unicum. Viceversa, sono scatole vuote che hanno solo il fine di gratificare l’ego di chi li sottoscrive e di prendersi gioco di chi confida nei risultati paventati.

ENTD cambia le regole del gioco: sottoscrive e pubblica Protocolli d’Intesa solo con chi ha uno scopo reale da conseguire, un tempo definito per realizzarlo, uno spazio concreto nel quale operare, la volontà di farsi controllare e controllare l’operato, in tre sole parole, “SERIETÀ”, “TRASPARENZA” e “RISULTATI”.

Questa posizione, così netta e non negoziabile, è divenuta una regola all’interno dell’Ente, molto apprezzata dal Presidente in carica, Pasquale Aiello e pienamente condivisa dall’Organo di Amministrazione tutto.

Ufficio Stampa
Ente Nazionale per la Trasformazione Digitale”

Un segnale forte per l’introduzione di sistemi di gestione della cosa pubblica, semplici, efficaci ed efficienti. Che senso ha parlare di riorganizzazione del sistema Paese se con un semplice accordo generico si apre la porta verso il tutto ed il niente in egual misura?

Osservatorio Imprenditoriale della Trasformazione Digitale.

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