Annunci di lavoro Falsi, 4 consigli su come evitarli

0 2 anni ago

Nella mia esperienza di recruiter e di candidato monitoro continuamente il mercato del lavoro italiano e gli annunci che vengono pubblicati.

Con l’avvento della digitalizzazione dei processi di selezione del mercato stanno sempre più aumentando il numero di piattaforme, motori di ricerca, gruppi tematici, siti di agenzie per il lavoro in cui è possibile trovare annunci di lavoro.

Molte persone vivono con scetticismo questa nuova modalità di ricerca del lavoro, in quanto molto poco controllata. Non sono pochi i casi, giunti anche nei vari programmi televisivi, di truffe per colloqui falsi e richieste di denaro per ottenere un lavoro.

Gli effetti sulle persone, spesso già in difficoltà economica o psicologica, sono devastanti. In termini economici, si spendono dei soldi per arrivare sul luogo del colloquio, ma anche proprio psicologici sul morale e la fiducia di riuscire a collocarsi lavorativamente in Italia.

Cercare lavoro è già un’impresa difficile e molto stressante, da qui la mia idea di elencare dei piccoli accorgimenti per cercare di ridurre il più possibile questi episodi negativi e perseguire uno scopo di divulgazione della cultura lavorativa.

1 Segnarsi un foglio di carta il nome delle aziende per cui ci si candida.
Questo piccolo accorgimento serve per individuare subito l’annuncio e quindi essere quantomeno sicuri che ci si sia corrispondenza con le posizione a cui si è mandata la propria candidatura.

2 Chiedere di leggere l’annuncio a cui ci si è candidati durante la telefonata.
Nel momento in cui si è dubbiosi, si può gentilmente chiedere di leggere o descrivere l’annuncio, così che si possa essere sicuri che almeno teoricamente la posizione sia coerente con le vostre ricerche, laddove non ci si ricordi precisamente dell’annuncio.

3 Cercare il nome dell’azienda e l’indirizzo su Google e verificarne l’esistenza.
Qualora troviate solo annunci di lavoro e nessun sito internet in questa ricerca su Google, potrebbero esserci delle sorprese sgradevoli al colloquio. Chi non ha un sito internet o almeno una pagina Facebook nel 2018? Inoltre provate questa specifica ricerca su Google: “Nome Azienda truffa lavoro”. Il risultato potrebbe far emergere delle nuove informazioni essenziali, perché potrebbe esserci la testimonianza di altre persone che hanno avuto esperienze simili.

4 Chiedete con educazione le mansioni del lavoro all’addetto alla selezione.
Se l’addetto alla selezione non ha ben in mente il mansionario (ossia i compiti che dovrebbero essere fatti), potrebbe essere che l’offerta sia falsa e in realtà voglia offrirvi un lavoro per un altra posizione celata (come call center, porta a porta ecc).

Voglio concludere questo articolo con una piccola richiesta ai lettori. Se avete avuto delle fregature, raccontate il vostro episodio in un post di Facebook o LinkedIn, perché la vostra esperienza può essere di aiuto agli altri. Come nel punto 3.

L’unico modo per tutelarci e fare rete tra le persone. Non costa nulla, bastano poche righe e secondi, però può essere fondamentale per gli altri e per poter monitorare e rendere migliore il mercato del lavoro nel nostro Paese.

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